Come ai vecchi tempi

Non curanti dell’orario abbiamo deciso di sederci su un marciapiede.
Era molto tardi e il giorno dopo avremmo dovuto alzarci presto, ma c’erano cose più importanti da fare.
C’era da sedersi, prendere fiato e parlarsi.
Ci siamo accesi una sigaretta e non ricordo quante ne abbiamo fumate in totale.
Erano buone quelle sigarette. Avevano il sapore di un sentimento che durava da anni ed era riuscito a superare i peggiori ostacoli possibili.
Sapevano di risate e segreti condivisi, di fiducia, pacche sulle spalle e di lacrime versate insieme. Sapevano di amicizia.
C’è qualcosa che ha un sapore migliore?
Abbiamo parlato di tutto ciò che ci passava per la testa, ne avevamo di tempo da recuperare. Le telefonate a distanza non riusciranno mai a colmare una conversazione dal vivo.
Abbiamo notato come lo trascorrere dell’età aveva spostato la nostra attenzione su argomenti che mai avevamo toccato prima.
La famiglia, i figli, la casa, gli investimenti, i rapporti sul lavoro e i sogni.
I sogni, quelli che ci hanno allontanato. Il rispetto dei desideri dell’altro, ciò che continua a mantenerci vicini.
Potrete nominare come vostro amico solo colui che apprezzerà le vostre scelte e tiferà per voi. Mettendo il vostro rapporto al primo posto, invece del proprio io.
Capita a pochissimi questa fortuna.
Abbiamo finito per aspettare l’alba, decidendo di non andare a dormire. Era il miglior finale possibile.
Ci siamo accorti che da un sacco di tempo non facevamo una “ragazzata” del genere. Mentre cercavamo di andare indietro negli anni e ricordarci qual’era stata l’ultima, i primi innocui raggi di sole ci hanno colpito il viso. Abbiamo accompagnato quell’evento con una risata delle nostre, guardandoci negli occhi e assaporando quella felicità.

Un’altra giornata stava iniziando e quello era il miglior modo per darle il benvenuto. Anche se purtroppo ciò significava che era arrivato il momento di lasciarci.
Ci siamo alzati, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo dati un abbraccio intimo e profondo. Non ci siamo detti nulla, non abbiamo mai avuto bisogno di parlare in momenti come quello.
Siamo stati bene quella notte, ci siamo divertiti.
Proprio come ai vecchi tempi.

Gezim Qadraku.

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2 pensieri su “Come ai vecchi tempi

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