Sta vincendo la democrazia

Non è di certo stato un anno noioso questo 2016.
A giugno il popolo britannico ha votato per lasciare l’Unione Europea, nella notte gli americani hanno scelto Donald Trump come prossimo presidente degli Stati Uniti d’America.
Entrambi gli avvenimenti mi hanno portato a due conclusioni opposte, una positiva e una negativa.
Parto da quella negativa, che penso ognuno di noi abbia potuto riscontrare navigando in internet nei giorni pre o post voto, ovvero l’enorme interesse che nutriamo nei confronti delle vicende altrui. Incredibile come siamo curiosi, come cerchiamo di informarci quando si tratta degli altri, come pensiamo di dover assolutamente dire la nostra su cose che conosciamo a malapena. Mentre quando a casa nostra c’è da prendere una decisione importante, sembra quasi che la cosa non ci tocchi.
E’ come se stessimo vivendo per giudicare gli altri, non vediamo l’ora di vedere chi ci sta intorno sbagliare per poter puntare immediatamente il dito contro.

“LAVATEVELI VOI I PIATTI ADESSO”

 

“ORA POTREMO SFOTTERE GLI AMERICANI PER ANNI”

 

Entrambe le vittorie sono figlie di un periodo che gli storici potranno definire “ognuno a casa propria”, soprattutto per la Brexit.
Eppure basterebbe leggere i libri di storia per capire che muri e segregazione non hanno portato ad alcun risultato, nonostante questo nel 2016 si parla ancora di governi che chiudono confini e di destre estremiste che rischiano di tornare al potere.
E’ la vittoria dei razzisti, degli intolleranti e degli egoisti. Ognuno pensa al proprio giardino e se accade qualcosa è colpa del vicino. Non abbiamo imparato nulla e mi chiedo con che coraggio racconteremo questo periodo ai nostri figli.

 
Quella positiva invece è che, nonostante le decisioni prese da britannici e americani, la popolazione di tutto il mondo si sta accorgendo, almeno spero, di quanto potere abbia tra le proprie mani. Al di là dell’esito di questi due avvenimenti, è stato il popolo il vero vincitore.
Quando la popolazione decide, non si può far altro che accettare.
Potrà suonare banale questo pensiero, ma stiamo vivendo nel mondo per il quale i nostri antenati hanno lottato e combattuto.
Uomini e donne hanno il diritto di voto, gran parte della popolazione mondiale ha accesso all’informazione, tutto ciò porterebbe a pensare ad un mondo quasi perfetto. Nel quale ognuno di noi dovrebbe arrivare preparato prima di votare.
Tutto questo però comporta dei rischi, come la possibilità per chiunque di scrivere in rete teorie completamente false e andare a votare. Diventando decisivo, con la propria ignoranza, per il futuro del paese.

Il trionfo di Trump è l’ennesima vittoria della democrazia. E’ diventato presidente degli Stati Uniti d’America uno che durante la campagna elettorale ha sparato un mucchio di puttanate,come le ha definite Crozza, con le quali sembrava continuasse a tirarsi la zappa sui piedi. Uno che non ha niente a che vedere con il mondo dell’élite politica, uno che in teoria non poteva entrare in quel giro. Sistematicamente attaccato dai media, i quali lo consideravano già perdente, ma nonostante tutto è riuscito a convincere il popolo, che ora dovrà subirselo per i prossimi quattro anni.

Siamo già a due esempi in un anno, due vittorie che nessuno si sarebbe mai aspettato. Ha vinto l’impensabile, ma è stata la comunità a deciderlo. Hanno votato quelli come noi, gli studenti, gli operai, le impiegate, gli sportivi,gli insegnanti, i nostri genitori e i nostri nonni. Domani saremo noi a prendere una decisione importante.
Votando abbiamo un enorme potere a nostra disposizione, sarebbe buona cosa utilizzarlo nel miglior modo possibile.

Gezim Qadraku.

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2 pensieri su “Sta vincendo la democrazia

  1. E’ tutto vero quello che hai scritto. Ci siamo finalmente resi conto del potere che noi cittadini abbiamo anche se spesso ci demoralizziamo e pensiamo subito “tanto i giochi si fanno a monte, noi siamo fuori di essi”.
    Nonostante tra i due contendenti nessuno dei due sarebbe stata la mia scelta per tutta una serie di motivi, almeno ha vinto la democrazia e da studentessa di Scienze Internazionali non posso che esserne contenta. Buona giornata and keep up the good work 🙂 !

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    • Mi fa molto piacere ricevere un commento come questo Marela,
      soprattutto perché siamo “colleghi”, dato che anche io sto studiando Scienze Internazionali.
      Indipendentemente dal risultato di queste elezioni, ho provato a mettere in primo piano l’enorme potere che abbiamo noi cittadini.Perché come ha giustamente riportato, nella testa di molti i giochi sono già fatti e ogni nostro impegno sembra inutile. La Brexit e la vittoria di Trump ci hanno dimostrato che non è così.
      Grazie ancora e buona giornata a anche a te 🙂

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